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nell'ambito delle iniziative del Capodanno Pisano, le opere di ION GORGAN

Capodanno Pisano 2017 : I Festeggiamenti

IN ESCLUSIVA PER I NOSTRI FAN

Back Stage: Preparazione della Pala di San Ranieri

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nell'ambito delle iniziative del capodanno pisano, le opere di ION GORGAN

Inaugurazione della mostra di lCONE SACRE

CAPODANNO PISANO: L'OMAGGIO DI ION GORGAN

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nell'ambito delle iniziative del capodanno pisano, le opere di ION GORGAN

L'OMAGGIO DI ION GORGAN

LA PALA DEL CAPODANNO PISANO :

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“ SAN RANIERI DONA LA CITTA’ DI PISA ALLA VERGINE MARIA “

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CAPODANNO PISANO 2016: presentazione dell’icona 'San Ranieri dona la città di Pisa alla Vergine Maria' di Ion Gorgan.“

Venerdì 11 marzo, dalle 17, nella Sala delle Ninfe di Palazzo Franchetti

Tecniche Servizi Corsi

"Dio che solo sa e vede mi indicherà la via come sempre ha fatto."

la Tecnica Bizantina

Una delle caratteristiche tecniche dell'affresco bizantino è il tracciamento delle linee principali del disegno sull'intonaco fresco con l'ausilio di una punta di legno o d'osso.

  • Inoltre l'intonaco da affrescare è levigato prima dell'applicazione dei colori ,non dopo,come avviene nelle tecniche piu recenti .La levigazione preliminare comporta una risalita dell'acqua della calce in superficie e costringe l'artista ad un lavoro rapido ma , allo stesso tempo garantisce una maggiore nitidezza dei tratti e una migliore potenza espressiva dei colori

La Tecnica dell'affresco

L'affresco è una pittura eseguita sull'intonaco fresco di una parete: il colore ne è chimicamente incorporato e conservato per un tempo illimitato.

  • L'affresco è un'antichissima tecnica pittorica che si realizza dipingendo con pigmenti generalmente di origine minerale stemperati in acqua su intonaco fresco: in questo modo, una volta che nell'intonaco si sia completato il processo di carbonatazione, il colore ne sarà completamente inglobato, acquistando così particolare resistenza all'acqua e al tempo.

L'iconografia

L'iconografia con segni e colori riscrive ciò che si trova già scritto nella Sacra Scrittura e ciò che la Chiesa ha elaborato nel corso dei secoli nella teologia.

  • Il termine stesso di iconografia (dal greco eikon-graphia) significa scrittura di un'immagine.
  • Quanto più un'immagine è curata, ricca di particolari e di riferimenti temporali, quanto più riflette la personalità del suo autore sì da poter essere considerata un'opera d'arte, tanto più essa è lontana dalla concezione iconografica, asciutta, essenziale, quale tramandataci nei secoli.

Capodanno Pisano 2016

L'iniziativa è inserita nel calendario del Capodanno Pisano, organizzato dal Comune, dal titolo "INAUGURAZIONE DELLA MOSTRA DI ICONE SACRE“CAPODANNO PISANO : L’OMAGGIO DI ION GORGAN”

arte e cultura bizantina

Sono icone in stile bizantino con tecnica a secco con pigmenti in emulsione di tuorli d'uovo che Ion Gorgan ci ha abituato a vedere, dato che ha eletto Pisa come sua seconda casa e affreschi realizzati con malta umida come supporto pittorico.

ASTRAZIONE SPIRITUALITA' NELL'ARTE BIZANTINA

La pittura bizantina cerca di rimuovere lo spettatore della realtà di tutti i giorni per inviarlo in un mondo spirituale, astratto. Una specificità della pittura bizantina è la prospettiva rovesciata: se la prospettiva normale discosta lo spettatore dall’ oggetto chi si vede, nella prospettiva rovesciata il soggetto e l’ oggetto sono messi insieme, creando così una sensazione di intimità. Non ci sono ombre, la luce emerge da ovunque. I fondi d’oro simboleggiano sia la luce divina sia l’eternità, l’oro è un metallo inalterabile nel tempo.

Le Opere di ION GORGAN

Nelle sue opere ha affrontato vari argomenti: ritratto di  Gesù Cristo, ritratto della Vergine Maria, ritratti dei  santi, ma anche composizioni come l’Annunciazione, l’Apostolo Luca ,San Giovanni Evangelista, San Giorgio che combatte il drago. Ha usato varie tecniche: da quella tradizionale a quella a secco, a quella ad affresco nelle quali si possono  evidenziare questi canoni.

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LA TAVOLOZZA &

I colori degli antichi iconografi

I colori e i loro utilizzo

Le icone vengono dipinte con tempera all'uovo, che è una misura di rosso d'uovo, di acqua e di pigmenti colorati.
¹Il primo termine in corsivo è il nome greco, dato da Teofrasto, mentre i seguenti sono i termini russi corrispondenti.

Bianco (¹Psimùthion, "belila": bianco di piombo) Utilizzato sia per gli schiarimenti,mescolato con altri pigmenti,sia allo stato puro per l'ultimo tratteggio di luce sui volti e le drapperie.

Ocra (Ochra, "ohra": ocra) Largamente utilizzate innanzitutto per i volti e le parti visibili del corpo in una mescolanza chiamata sankir, poi per le vesti, le montagne e le architetture, mescolate con bianco, nero e verde.

Giallo (Arrènikon, "zelt', blaigelb, bliagil, kron": giallo di piombo, giallo di cromo)
Le indicazioni concerneti la pittura dei santi non menzionano che raramente il giallo.

Rosso (Kinnàbaris, "kinovar": cinabro, vermiglione) Questo pigmento era già conosciuto nel terzo millennio dalle tribù della cultura di Maikop, a sud della Russia. "Sourik": rosso vivo era anche utilizzato come essiccativo, per accellerare l'essiccazione dell'olifa.

Verde ("Praselen'": verde pallido) Colore fondamentale per le icone.
Si utilizza per dipingere la terra, le montegne e i fondi che non richiedevano una grande luminosità.

Blu (Kyanos, "lazor": oltremare) Utilizzato per le vesti e le mescolanze che servono agli schiarimenti. Il lapislazzuli merita una menzione particolare perchè è di qualità superiore.

Nero ("Tchernila'": nero d'avorio, nero di vite)
Con questo pigmento si dipingevano le grotte, l'interno delle finestre,le iscrizioni ed era usato nelle mescolanze.

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«Essere inseriti nel calendario del Giugno Pisano, ha spiegato Francesca Amore, responsabile dell'ufficio Cultura del Comune di Pisa – garantisce, comunque, una grande visibilità ai partecipanti».

Francesca Amore

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Cell: 0040 724 379797

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Il miei laboratori dove lavoro

Ad essere sincero sono spesso in viaggio fra Pisa in Italia e Galati la mia citta natale in Romania. In questo momento sono impegnato in Romania nel mio paese dove sto portando a termine gli affreschi di un'intera chiesa.

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